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Lungo i bordi: riqualificazione del paesaggio agrario di margine - Comune di Reggio Emilia -

Il Piano-Programma "Lungo i bordi" è parte integrante del Piano Strutturale comunale che ha tra gli obiettivi, quello di operare per un'implementazione della qualità paesaggistica del territorio dedicando un'ampia parte analitica e progettuale/strategica a tale componente.  Il contesto di riferimento si sviluppa tra i margini della città di Reggio Emilia e i primi rilievi collinari in comune di Albinea. Il territorio presenta una matrice agricola, principalmente dominata da semi-nativi con isolate presenze di vigneti e coltivazioni arboree. L'area si presenta come una vetrina di paesaggi normali, "paesaggi quotidiani" che esprimono l'immagine diffusa e consolidata del territorio regionale: il territorio ricade in parte all'interno degli ambiti di alta pianura, caratterizzata da modeste pendenze ed in parte nell'ambito dei terrazzi del Ghiardo, caratterizzati da una morfologia articolata e, a tratti, da una successione di bassi crinali alternati a valli strette. Questa differenza è immediatamente percepibile e definisce una maggior ricchezza di visuali significative nella parte meridionale dell'area studio.  Il territorio presenta una matrice di tipo agricolo, in gran parte dominata dai seminativi con presenza sporadica di vigneti e culture arboree.  All'interno dell'area di studio è presente un'articolata rete di percorsi che posseggono un interesse paesaggistico, che in parte ricalcano la viabilità rurale storica. Alcuni di questi sono già utilizzati come luoghi preferenziali per il tempo libero, anche di un certo numero di fruitori non residenti in zona. Tali tracciati svolgono un'importante funzione educativa e di sensibilizzazione in relazione al valore ambientale del territorio e del paesaggio in rapporto alla qualità della vita. Si tratta di assi viari storici, inseriti all'interno di un paesaggio agrario relativamente ben conservato e, allo stesso tempo, dalla vicinanza con in quartieri residenziali più ed est di Reggio, elementi senza dubbio all'origine del successo come percorsi preferiti dagli abitanti.   L'obiettivo generale del progetto consiste nella creazione delle basi di un processo che veda l'ambito territoriale considerato come una possibile area-pilota per un rinnovamento culturale che parta dal basso, coinvolgendo tutti i soggetti interessati - anche solo potenzialmente - tramite un approccio bottom-up al fine di dare vita ad un processo di riqualificazione di un'area senza che le modificazioni ed i cambiamenti vengano imposti dall'alto, ma attraverso un percorso condiviso il più possibile da tutti.  Alla base del progetto si riscontra la volontà di pensare e ri-pensare lo sviluppo urbanistico e le trasformazioni territoriali a partire dal punto di vista del paesaggio; un approccio che sia in grado di legare diverse visioni settoriali e di definire un quadro operativo univoco entro cui le Amministrazioni possano agire e implementare un'intenzione progettuale e pianificatoria condivisa.  Dal punto di vista del paesaggio la questione centrale è la ricerca di un equilibrio nuovo tra due modalità di uso del territorio, la città che avanza e la campagna che si trasforma. Le dinamiche di trasformazione del territorio che determinano tali problematiche hanno chiaramente delle ragioni complesse che riguardano il settore agricolo dal punto di vista produttivo e le attività urbane, con le dinamiche economiche che la motivano. Nella definizione degli Obiettivi di qualità è stato quindi  necessario guardare a tali problematiche con prospettive ampie e diversificate convinti che gli effetti negativi della frizione/dicotomia tra città e campagna possano essere ricomposti e trasformati in occasioni di sviluppo.  In sintesi gli Obiettivi di qualità paesaggistica e conseguenti Linee d'azione del progetto:  1 - Qualificazione delle aree di margine quale ambito di mediazione tra città e campagna - presenza di spazi verdi non urbanizzati per la risoluzione della dicotomia tra città e campagna -;  2 - Qualificazione della percorrenza di via Settembrini-via Roncosano quale struttura per una nuova fruizione del paesaggio - la direttrice come moltiplicatore di occasioni per la comprensione, percezione e promozione degli elementi che definiscono il paesaggio agricolo -;  3 -Valorizzazione e promozione dell'attività agricola quale garanzia della conservazione e promozione del paesaggio - diversificazione dell'attività agricola attraverso nuove forme "multifunzionali" e di servizio -.  Fungendo da Progetto Pilota per una riqualificazione paesaggistica della campagna urbana e per un potenziamento dell'agricoltura multifunzionale ai bordi della città - anche attraverso il coordinamento tra gli imprenditori agricoli e gli enti pubblici - il progetto concorre a favorire la creazione di un nuovo paesaggio del "margine" progettato di concerto con gli abitanti e gli attuatori, promosso il potenziamento della fruizione del territorio rurale periurbano, attraverso le "vie del paesaggio" e a supportare la diffusione e ricostituzione del "senso d'appartenenza" all'interno del territorio.

Progetto vincitore del premio "III MEDITERRANEAN LANDSCAPE AWARD 2011 - PAYS MED URBAN -", I° posto per la Categoria A - Piani e Programmi -; Il progetto è stato inserito nel "Catalogo delle Buone Pratiche per il Paesaggio in Aree Periurbane e Terza Edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio 2011"
Comune di Albinea, la Provincia di Reggio Emilia e Regione Emilia-Romagna
Area collinare
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Comuni - più di uno -
Territorio e Paesaggio
26/11/08
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Fondi propri
Maria Sergio
http://www.municipio.re.it/retecivica/urp/pes.nsf/web/sttstpscr?opendocument; http://www.partecipazione.comune.re.it/
988_298.pdf — 762 KB
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GELSO nel Rapporto sulla Qualità dell'ambiente urbano

GELSO è anche una delle componenti del Rapporto annuale sulla Qualità dell’ambiente urbano, a cui contribuisce con indicatori dedicati alle buone pratiche dei principali Comuni italiani sui temi Strategie partecipate e integrate, Energia, Mobilità, Rifiuti e Territorio e paesaggio.

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.