Ecoabita

Ecoabita è un progetto del Comune di Reggio Emilia, della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Reggio ed di ACER, per la diffusione della certificazione energetica degli edifici. Nato sul territorio reggiano come sperimentazione delle buone pratiche di risparmio energetico ha promosso un mercato edilizio di alta qualità nonché una cultura di sostenibilità e di attenzione alle tematiche energetiche molto forte permettendo a tutto il territorio stesso di "crescere" nell'ottica della "green Economy".  

Ecoabita è una certificazione che viene assegnata alle case - nuove o ristrutturate - per stabilire fin da subito il loro fabbisogno energetico. Come già da anni avviene per gli elettrodomestici, anche gli edifici vengono suddivisi in classi: A+ - i più efficienti -, A, B, C, D .  Una casa certificata secondo gli standard Ecoabita  - consuma di meno: i consumi energetici di un edificio certificato Ecoabita sono pari a circa 1/3 dei consumi degli edifici convenzionali e inferiori del 25% rispetto alle prescrizioni di legge  - è più confortevole: gli edifici sono più salubri ed efficienti  - dura di più ed è un edificio di maggiore qualità  - è più controllata: il progetto e le opere vengono verificate da un soggetto terzo neutrale, il certificatore Ecoabita   Inoltre la certificazione Ecoabita:  - promuove l'uso di energie rinnovabili  - lascia la massima libertà nelle scelte architettoniche, impiantistiche e dei materiali  - permette all'ente pubblico di essere punto di riferimento per un'edilizia virtuosa   

I vantaggi per i proprietari: risparmio, sicurezza e tanto comfort.   La certificazione Ecoabita:   - aiuta ad orientarsi nel mercato edilizio scegliendo gli edifici più "risparmiosi" dal punto di vista energetico  - permette di conoscere in anticipo i consumi dell'abitazione e di conseguenza di prevederne i futuri costi di gestione, proprio come avviene per gli elettrodomestici e le automobili  - riduce di oltre il 60% i costi di energia rispetto ad un edificio tradizionale   - consente di avere una temperatura piacevole in tutte le zone dell'abitazione  - aumenta il comfort abitativo sia in inverno che in estate grazie alle finestre maggiormente isolanti e alle maggiori prestazioni dell'involucro degli edifici   - rappresenta una grande opportunità di risparmio per gli edifici esistenti   

I vantaggi per progettisti, costruttori, operatori del settore: nuove opportunità professionali e di mercato.  La certificazione Ecoabita:  - sostituisce l'attestato di certificazione energetica, sia per l'ottenimento della detrazione del 55% prevista dalla finanziaria, sia per la compravendita di immobili  - apre nuove opportunità per il mercato, con l'utilizzo di tecniche di costruzione intelligenti e innovative   - è una garanzia per la casa nel suo insieme: involucro costruttivo e impiantistica  - apre nuove opportunità professionali grazie ai corsi di formazione Ecoabita per progettisti e costruttori  

I vantaggi per gli Enti Pubblici: una politica energetica efficiente e responsabile.  La certificazione Ecoabita:  - aiuta l'Italia a rispettare il Protocollo di Kyoto: oggi infatti il nostro paese produce il 19% in più della quantità di CO2 prevista come obiettivo al 2012   - è un segnale importante per i cittadini: gli edifici pubblici realizzati secondo lo standard Ecoabita sono un modello di efficienza energetica e di responsabilità politica  - è parte integrante della politica regionale e provinciale per l'energia e la difesa del clima  - può essere richiesta come condizione nell'appalto di lavori pubblici o nell'attuazione di piani urbanistici.  

Come si ottiene la certificazione Ecoabita  

Il procedimento della certificazione si articola in quattro fasi.   

1. Sulla base dei dati di progetto - nel caso di un nuovo edificio - o da rilievo - per la ristrutturazione di un edificio esistente - si calcola l'indice di prestazione energetica dell'edificio  

2. Contemporaneamente alla richiesta di permesso a costruire o DIA si richiede la certificazione energetica Ecoabita all'Ufficio tecnico del Comune in cui si realizza l'intervento - qualora questo abbia aderito alla Rete Ecoabita -   

3. Il Comune, avvalendosi di tecnici certificatori accreditati all'interno dei corsi di formazione Ecoabita ed appositamente incaricati, effettua controlli del progetto, in corso d'opera e a lavori ultimati  

4. Se i controlli, in ogni fase, dimostrano la corretta esecuzione di quanto dichiarato in sede di progetto, vengono rilasciati il certificato energetico Ecoabita e la targa riportante la classificazione energetica dell'edificio.   

Nel Comune di Reggio Emilia la certificazione energetica Ecoabita è gratuita.

Partner della campagna Energia sostenibile per l'Europa
Università di Modena e Reggio Emilia, Facoltà di Architettura dell'Università di Ferrara, ANDIL, ENIA energia
Area urbana
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Comune
Edilizia e Urbanistica, Energia
01/01/07
Fondi propri
Maria Sergio
http://www.ecoabita.it/
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

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Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.