Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Comune / Comune di Pisa / Il Green Public Procurement nel Comune di Pisa

Il Green Public Procurement nel Comune di Pisa

Con deliberazione della Giunta Comunale n. 164 del 2 novembre 2004, il Comune di Pisa ha aderito alla Carta di Aalborg (Carta delle Città Europee per uno Sviluppo Durevole e Sostenibile) e sottoscritto gli Aalborg Commitments, impegnandosi a realizzare iniziative finalizzate alla promozione dello sviluppo sostenibile ed alla tutela dell'ambiente, attraverso programmi di azione su scala locale, capaci di contribuire anche al raggiungimento di obiettivi globali.

In questo contesto è emersa la necessità di individuare degli strumenti operativi in grado di:\n- dare forma e concretezza alle strategie dell'amministrazione comunale;

- facilitare il processo di sensibilizzazione del tessuto locale sui temi della sostenibilità

- favorire la creazione di una rete di soggetti che possano condividere gli obiettivi dell'amministrazione comunale e co-operare sul territorio ai fini dell'attuazione di strategie ed azioni per lo sviluppo sostenibile.

Il Green Public Procurement (GPP) è uno degli strumenti principali che gli enti locali e la Pubblica Amministrazione hanno a disposizione per mettere in atto strategie di sviluppo sostenibile mirate a ridurre gli impatti ambientali dei processi di consumo e produzione.

A partire da queste considerazioni, il Comune di Pisa ha puntato sulla definizione di una strategia locale di green public procurement basata su un'azione sistematica di promozione della domanda verde che affrontasse fin dall'inizio le problematiche legate alla carenza di informazioni e conoscenze specifiche all'interno dell'Amministrazione e che coinvolgesse anche gli altri enti pubblici presenti sul territorio al fine di rafforzarne le capacità di impatto sul mercato.

La strategia territoriale del Comune di Pisa si è articolata in più fasi:

1) Sensibilizzazione attraverso la presentazione GPP al tavolo Permanente sull'Ambiente, la realizzazione due giornate di formazione, la pubblicizzazione mediante l'inserimento nella pagina web della Direzione Tutela Ambientale.

2) Creazione di un Tavolo tecnico, composto dai rappresentanti del Tavolo Permanente sull'Ambiente, che si è occupato della redazione dei Bandi Verdi Tipo (carta per uffici, servizi di pulizie, arredi, apparecchiature telefoniche).

3) Sottoscrizione della "Carta degli Impegni per la Promozione del Green public Procurement" da parte degli enti partecipanti al Tavolo Permanente sull'Ambiente.

Al termine del percorso informativo e conoscitivo realizzato dal Comune di Pisa e dagli altri enti pubblici che operano sul territorio (ARPAT, Azienda Ospedaliera Pisana, Azienda USL 5 Pisa, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ente Parco Naturale Migliarino, Opera Primaziale Pisana, Provincia di Pisa, Sopraintendenza ai Monumenti, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore S. Anna, Società Aeroporto Toscano, Università degli Studi di Pisa) sono state prodotte le Linee Guida per il Green Public Procurement nel Territorio Comunale, che costituiscono lo strumento di supporto all\'attuazione del GPP nel territorio comunale.

ARPAT, Azienda Ospedaliera Pisana, Azienda USL 5 Pisa, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Ente Parco Naturale Migliarino, Opera Primaziale Pisana, Provincia di Pisa, Sopraintendenza ai Monumenti, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore S. Anna, Societ\xc3\xa0 Aeroporto Toscano, Universit\xc3\xa0 degli Studi di Pisa
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comune
Strategie partecipate e integrate
01/01/06
http://www.comune.pisa.it/ambiente/gpp/gpp.htm
797_173.pdf — 655 KB
797_174.pdf — 45 KB
No file
No file
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.