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Piano Guida "Parco del Basso Isonzo" Padova

Il territorio del "Parco del Basso Isonzo", è uno dei principali cunei verdi del sistema territoriale-ambientale padovano, localizzato in posizione strategica rispetto ai Colli Euganei ed al medio corso del Brenta e lambito dal fiume Bacchiglione a sud. La sua natura e forma sono pertanto il risultato delle vicende fluviali; si riconoscono fasce di  esondazione dei corsi d'acqua, aree di divagazione formate da depositi alluvionali, con presenza di paleoalvei, zone sovrasature e cave dismesse. La vegetazione presente ricade nelle seguenti categorie: vegetazione spontanea, coltivazioni agrarie e verde antropizzato.  Il progetto del Parco "del Basso Isonzo" rientra nell'ambito degli obiettivi del Piano di Azione Locale di Agenda 21 di Padova, il programma di sviluppo sostenibile stabilito con il summit di Rio de Janeiro del 1992. L'obiettivo 30, in particolare, riguarda la formazione di una cintura verde periurbana, formata da un sistema di parchi pubblici e rurali, spazi e percorsi verdi, aree agricole, giardini e corridoi ecologici.  Al parco del Basso Isonzo, inteso nella sua accezione più ampia, ossia non limitato alle sole aree derivanti dalla perequazione, è stata assegnata la valenza di "Parco Urbano" che all'interno di un disegno organico, prevede la suddivisione in tre macrozone in funzione delle principali vocazioni e funzioni:  − un'ampia area destinata ad attività ludico-ricreative e a parco gioco, comprensiva di una sezione, in prossimità del fiume, a vocazione ludico-sportiva con la valorizzazione della risorsa acqua. Quest'area è collegata a nord con la zona di consolidamento delle superfici sportive;  − un'area centrale di grandi dimensioni con vocazione di parco estensivo, di libera fruizione - corrispondente al primo stralcio esecutivo -, che funge da transizione tra l'area del parco "ricreativo" ad est e il parco agricolo ad ovest all'altra;  − una grande area ad ovest, con vocazione "a parco agricolo".  Il piano si propone di riproporre il paesaggio agrario in ambito periurbano, mediante scelte progettuali che già stanno reintroducendo elementi del bosco planiziale ormai scomparso, la trama delle siepi campestri lineari, le colture agrarie in consociazione ed in rotazione secondo tecniche di agricoltura integrata ed in futuro biologica certificata, con un notevole aumento della biodiversità. L'edificio rurale riattato diventerà sede di attività didattica rivolta principalmente alle scuole, ma non solo, con iniziative rivolte a tutta la cittadinanza, quali il mercatino dei prodotti agricoli a km 0. Lo scopo è anche dimostrativo, rivolto alle piccole realtà agricole ancora presenti nella zona, anche in forma di cooperative sociali, dedite in particolare all'orticoltura, che spingono per creare anche l'opportunità di una rete commerciale diretta dal produttore al consumatore che incentivi il recupero del rapporto con la terra e con la vita rurale anche alle porte della città.  Il progetto, nel complesso, contribuisce al miglioramento e alla valorizzazione paesaggistica del luogo sia recuperando il paesaggio tradizionale agrario dal punto di vista territoriale, sia introducendo tecniche ecosostenibili in grado di governare e allo stesso tempo tutelare e valorizzare la zona. Lo sviluppo di una piazza occasione di un mercato di vendita di prodotti agricoli del luogo aumenta la dimensione sociale e la partecipazione pubblica, oltre a proporre una nuova opportunità di sviluppo di attività economiche legate al territorio.  Il tutto nel rispetto sia degli obiettivi della Convenzione sulla Biodiversità di Rio de Janeiro del 1992, sia della Convenzione Europea del Paesaggio, attraverso la sensibilizzazione, l'attività di educazione con coltivazioni dimostrative, l'applicazione di metodi che tutelano il paesaggio e lo arricchiscono in biodiversità, in un'ottica di esempio riproducibile in contesti limitrofi, con un possibile sviluppo futuro anche sinergico tra le diverse realtà comunali.

Progetto selezionato per la Categoria A - Piani e Programmi - nell'ambito della III Edizione del Premio del Paesaggio
Area periferica
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Comune
Territorio e Paesaggio
28/05/11
€ 200.000
Risorse comunali e regionali
Flavio Zanonato
http://www.padovanet.it/dettaglio.jsp?id=8023#.U0O6NaLLEUM
1011_324.pdf — 3020 KB
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