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Patto per Monfalcone - Agenda 21 locale per Monfalcone

Il progetto è finalizzato a raggiungere quattro obiettivi: 1) il coinvolgimento capillare e significativo di tutti gli attori che possono influenzare lo sviluppo in campo economico, ambientale e sociale del comune, con lo scopo di preparare e sensibilizzare gli attori locali al processo di A21L; 2) la messa a punto degli strumenti adeguati e previsti dalle linee guida internazionali e nazionali in materia, in modo tale da trasformare le linee di indirizzo dell'Amministrazione Comunale, in progettualità concreta e operativa sul territorio; 3) aggiornare il sistema di rilevazione delle informazioni ambientali e sociali a livello comunale, per poter redigere il nuovo Rapporto sullo Stato dell'Ambiente e una contabilità ambientale adeguata a monitorare i risultati raggiunti nel tempo; 4) adeguare la struttura tecnica dell'Amministrazione Comunale, in modo tale che possa coordinare e gestire le azioni di attuazione previste dal processo di Agenda 21 Locale. Le azioni previste sono quelle comprese all'interno della tipologia A prevista nel bando 2002 del Ministero dell'Ambiente. L'azione 1 prevede il coinvolgimento degli attori locali, finalizzato a creare una diffusa consapevolezza ambientale, a diffondere informazioni su Agenda 21 e sui processi di sostenibilità locale, a raggiungere una visione condivisa sul futuro della comunità locale e ad incoraggiare la partecipazione della cittadinanza e degli attori locali nell'ambito di processi decisionali e nella costruzione di politiche sociali. L'azione 2, cioè la costituzione e prima attivazione del Forum, ha come obiettivi la messa a punto degli strumenti operativi e tecnici che garantiscano il funzionamento del processo di A21L, il miglioramento delle pratiche di governo attraverso la partecipazione più consapevole degli attori locali, la costituzione e prima gestione del Forum. L'azione 3 è finalizzata alla redazione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente. Gli obiettivi specifici sono quelli di individuare e rappresentare le interrelazioni che intercorrono fra stato delle risorse, attività umane, fattori di pressione, esporre i risultati di questa analisi in modo sintetico e comprensibile anche ad un pubblico di non addetti, evidenziare le priorità di intervento e le opportunità di azione che l'amministrazione e la comunità locale potrebbero perseguire, allo scopo di orientarli ad attivare politiche ed azioni dedicate, supportare la verifica periodica di efficacia ed efficienza delle azioni avviate.
Bando Agenda 21 locale 2002 del Ministero dell'Ambiente
None
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
0
Strategie partecipate e integrate
12/11/04
18
€ 166.000
0
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L 2002 euro 91.063,97
Laura Maria Weffort
None
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.