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Restauro convento delle suore Benedettine di San Tommaso - Palazzo Manzoni - Comune di Marsico Nuovo (PZ)

Il Centro Storico di Marsiconuovo è situato al vertice della Valle dell'Agri, adagiato su una propaggine dell'Appennino Lucano formata da tre colline le cui denominazioni - Civita, Portello e Casale - già sottolineano le loro caratteristiche costitutive, sia dal punto di vista morfologico, sia per quanto attiene alle loro gerarchie storiche e territoriali.

La "Civita" ingloba in sè il nucleo originario del paese - cinto da mura e torri già dall'epoca delle invasioni saracene - la Cattedrale ed altre chiese di origini romaniche; il sito del "Castello". Il "Casale" segue nella gerarchia giacché immediatamente successivo risulta il suo insediamento - in epoca feudale - con l'edificazione sulla cima della collina di una dimora principesca fortificata che, successivamente divenne Convento delle Suore Benedettine di San Tommaso.

Nel mezzo la collina del "Portello" che con il suo insediamento ha costituito la saldatura dei due nuclei, dando alla cittadina la definitiva configurazione che conserva ancora oggi.

Il complesso monumentale del "Convento delle Suore Benedettine" si sviluppa su una superficie di circa 7.000 mq., dei quali circa 1000 mq. di superficie utile interna - Palazzo Manzoni - e la rimanente superficie a costituire spazi aperti: piazzali, percorsi, ruderi, ecc.. il tutto perimetrato da imponenti murature in pietra.

Vero punto di forza del "complesso" risulta il recupero e la valorizzazione degli spazi esterni che, compreso il recupero della fruibilità di parte dei "ruderi", consta di una superficie di circa 6000 mq.

La realizzazione dell'opera ha comportato vistosi benefici per il Centro Storico di Marsiconuovo, Infatti a meno di un anno dal completamento dell'opera, fu scelta quale Sede Principale dell'Ente "Parco Nazionale dell'Appennino Lucano, Val D'Agri e Lagonegrese".

Ciò ha determinato un notevole afflusso di gente, sia di carattere temporaneo, sia di carattere stabile - in misura minore -. A ciò va aggiunto anche un plusvalore di ordine sociale e culturale giacché nel periodo intercorso fra la ultimazione dei lavori - Luglio 2008 - e fino a tutt'oggi, si contano a decine le manifestazioni che scelgono come "location" gli spazi esterni, i piazzali, i percorsi e finanche gli spazi interni, per organizzarvi spettacoli musicali, teatrali, mostre, convegni, ecc.

Il recupero del "Convento" va valutato sia intrinsecamente, attraverso criteri di miglioramento e valorizzazione paesaggistica, sia nel "dialogo" che stabilisce con l'ambiente circostante. Le scelte operate in sede di progetto relative alla sistemazione paesaggistica, in osservanza del "Vincolo Monumentale" - ex L. 1089 -, sono state improntate globalmente al rispetto dell' esistente e, laddove si è reso necessario ed ineludibile introdurre nuovi materiali, attraverso interventi rispettosi sia dell'istanza storica che dell'istanza estetica. Per quanto attiene in particolare alla sistemazione delle aree esterne, che per la loro estensione predominante più incidono sull'aspetto paesaggistico, si sono impiegati materiali lapidei risultanti dagli scavi integrati con altri materiali che presentassero facilità di riconoscimento e discernimento da quelli originali - attraverso particolari orditure -, ma con cromie affini e concordanti con l'esistente. Sono stati recuperati i giardini terrazzati posti al di sotto del "palazzo"mantenendo i livelli originali, nonché la maggior parte delle essenze vegetali, con pochi e mirati inserimenti.

Gli ampi spazi, piazzali e vialetti recuperati a seguito delle rimozioni delle macerie, sono stati integrati con l'impianto di essenze vegetali accuratamente scelte e studiate al fine di non avere "predominanza" rispetto ai luoghi circostanti, ottenendo risultati eccellenti per equilibrio e leggerezza. Ciò che alla fine ne è risultato è la perfetta integrazione del "complesso" - pur nella sua grande scala - nei cospetti del contesto edilizio esistente del Centro storico.

Progetto selezionato per la Categoria B - opere realizzate - nell'ambito della III Edizione del Premio Mediterraneo del Paesaggio di cui al progetto "PAYS MED URBAN" ed inserito nel CATALOGO PER LE BUONE PRATICHE DEL PAESAGGIO nella convention di Siviglia del Novembre 2011.
Centro storico
Inferiore a 10.000 abitanti
Comune
Turismo, Edilizia e Urbanistica, Territorio e Paesaggio
01/01/92
60
€ 2.029.003
Antonio Losasso
995_307.pdf — 913 KB
No file
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