Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Comune / Comune di Genova / MONITORAGGIO - ESTRUS Soluzioni efficaci e sostenibili per il trattamento delle Acque di Prima Pioggia

MONITORAGGIO - ESTRUS Soluzioni efficaci e sostenibili per il trattamento delle Acque di Prima Pioggia

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Il progetto Life Ambiente Estrus (Enhanced and Sustainable Treatment for Urban Stormwater) si propone l’Obbiettivo di testare l’efficacia dei sistemi distribuiti (sistemi di trattamento in caditoia) nell’ambito della depurazione delle Acque di prima Pioggia.

Il principale risultato che ci si attende quindi dal progetto è quello di dimostrare la sostenibilità e l’efficacia dei trattamenti a carattere “distribuito” nella depurazione delle acque di dilavamento delle aree urbane, dei siti produttivi e delle infrastrutture portuali. I risultati verranno quindi espressi in termini di efficacia costi/benefici e di sostenibilità delle soluzioni proposte.

Ci si aspetta che l’efficienza di rimozione dei sistemi distribuiti sia comparabile con quella dei tradizionali sistemi di trattamento (tipo vasche di prima pioggia) ma, nello stesso tempo, è prevedibile che le spese  per l’installazione ed il mantenimento delle soluzioni “distribuite” si rivelino sensibilmente inferiori a quelle degli schemi tradizionali.

Questo fatto verrà probabilmente posto in evidenza dal test in campo della strumentazione ed in particolare dalla verifica dei requisiti di manutenzione, di pulizia e sostituzione dei filtri, etc.

L’obbiettivo finale, insieme a quanto precedentemente detto, è l’esportazione del piano di depurazione distribuito in alcuni siti produttivi ed aree portuali pilota, dove verranno testati i benefici ambientali derivanti da questo tipo di soluzione.

Attualmente il progetto si trova nella sua fase preliminare di attuazione, per cui non sono ancora disponibili dati sull’efficienza di rimozione dei trattamenti in caditoia all’iterno delle diverse realtà produttive della provincia di Genova.

Per i risultati dei test di laboratorio sui dispositivi di trattamento sarà necessario attendere fino alla fine di novembre 2006, mentre per i risultati definitivi delle due campagne di monitoraggio (time-shifted etime cuncurrent) sarà necessario aspettare rispettivamente aprile 2008 e febbraio 2008.

I risultati parziali del monitoraggio verranno comunque presentati nel corso del 2007.

Obiettivi raggiunti
  • Riduzione dei fattori di pressione sulle acque


Risultati in campo economico

Allo stato attuale del progetto non è ancora possibile definire un chiaro quadro economico d’azione legato all’attuazione di buone pratiche di carattere distribuito per la depurazione delle acque di dilavamento.

Obiettivi raggiunti
  • Riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive
  • Investimento in tecnologie innovative ecocompatibili
  • Miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle spese ambientali

Risultati in campo sociale

In campo sociale, la diffusione di buone pratiche “a basso costo” per il trattamento delle acque di dilavamento permetterà un sicuro miglioramento della qualità ambientale non solo nelle aree industriali ma genericamente nelle aree urbane alle quali le tecnologie distribuite potrebbero essere trasferite senza particolari variazioni.

Obiettivi raggiunti
  • Miglioramento dei servizi sociali di base quali sanità o istruzione, o delle condizioni abitative o di lavoro


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

ESTRUS ha permesso di affinare le sinergie già esistenti tra comune di Genova, Provincia di Genova ed ARPAL nel campo della protezione ambientale e della salvaguardia della qualità delle Acque.

Particolarmente rilevanti sono inoltre le collaborazioni che si stanno sviluppando nell’ambito del progetto tra enti locali e le diverse realtà produttive dell’area portuale ed urbana.

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Gran parte della disseminazione del progetto sarà affidata al suo sito internet, il quale permetterà non solo la diffusione di materiale divulgativo sulle acque di prima pioggia ma anche la diffusione dell’informazione sulle buone pratiche che permettono di prevenire l’inquinamento delle acque di dilavamento, nonché i risultati delle campagne di  monitoraggio.

Attività realizzate
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet

Formazione delle unità operative
Attività realizzate
  • Reclutamento di personale specializzato
  • Affiancamento di consulenti al personale interno

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

Il progetto è attualmente nella sua fase iniziale di attuazione: tuttavia tra i suoi obbiettivi principali c’è sicuramente quello di sensibilizzare le istituzioni nei confronti delle problematiche legate all’inquinamento delle acque di dilavamento, e di spronarle verso.

Attività realizzate


Criticità


Criticità affrontate

Attualmente le maggiori problematiche sono state riscontrate nella localizzazione dei siti pilota per le stazioni di campionamento.

Tipologia criticità
  • Definizione delle responsabilità
  • Coordinamento tra le unità organizzative
  • Problemi nella fase di progettazione
  • Circolazione di dati ed informazioni


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Il Progetto Estrus presenta un elevato grado di trasferibilità dato che, qualora le metodiche di depurazione distribuite dovessero dimostrare un livello di efficienza competitivo rispetto alle metodiche classiche l’esperienza della provincia di Genova potrebbe sicuramente venir trasferita a diverse realtà produttive.

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.