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MONITORAGGIO - LIFE WEEENMODELS Waste Electric and Electronic Equipment - New MODEL for Logistic Solutions

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale


Il progetto Weeenmodels, finanziato nell’ambito del programma LIFE 12 Ambiente,  ha messo a disposizione nuove soluzioni rivolte ai cittadini e agli operatori del settore, in modo da soddisfare gli obblighi normativi e rendere più efficiente il sistema di raccolta dei RAEE, in particolare i piccoli elettrodomestici e prodotti informatici  (smartphones, tablet,ecc)  garantendo la tracciabilità, al fine di facilitare il raggiungimento degli obiettivi di raccolta imposti dalla legge, attraverso:

- una piattaforma informatica per la gestione dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche);

- 47 nuovi punti mobili di raccolta dei RAEE  rivolti ai cittadini;

- un rinnovato centro di raccolta dei RAEE per le imprese del settore;

I risultati ottenuti dal 2013 al 2016 sono i seguenti:

- target di raccolta raggiunto nel 2016: 45,4% del PoM (immesso sul mercato) nei tre anni precedenti (2013-2015);

- riduzione dei rifiuti ed incremento della percentuale di ri-uso:  52% dei RAEE raccolti attraverso il sistema di raccolta viene inviato ai centri per il ri-uso.


Obiettivi raggiunti
  • Introduzione o miglioramento dei sistemi di gestione ambientale


Risultati in campo economico


Grazie alla tracciabilità del sistema WEEENMODELS vengono evitate  irregolarità e attività illegali nella raccolta, smaltimento e recupero dei  RAEE.

Inoltre, il progetto ha investito nello sviluppo della catena del ri-uso, nell’ottica del concetto di economia circolare. Il ricavo economico da materie prime che possono essere riciclate e re-inserite nei processi produttivi riducono l’impatto della produzione e dello sfruttamento di risorse naturali. 

Ad esempio,  l’attività di ricondizionamento ha prodotto 72 smarphone su 575 raccolti. La produzione di uno smartphone ha una Carbon Footprint di 57 Kg CO2eq, pertanto sono stati risparmiati con il ri-uso 4.104 Kg CO2eq.

Secondo lo studio LCA (Life Cycle Assessment) condotto dall’Università di Modena e Reggio Emilia i processi di ri-condizionamento e di ri-uso dei materiali possono incrementare lo sviluppo di nuovi posti di lavoro pari  2,5÷2,6 persone per ogni punto percentuale di ri-uso del sistema. 


Obiettivi raggiunti
  • Riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive

Risultati in campo sociale


Con il progetto Weeenmodels, attraverso i processi partecipativi (Living Lab), sono state condivise scelte per definire un nuovo sistema di raccolta dei RAEE, con le Associazioni di categoria Commercio e dei Consumatori, con gli operatori del settore, ma anche con studenti, insegnanti e  cittadini in generale.

L’esperienza applicata al progetto WEEENMODELS è stata utile per:

-  prevenire e gestire conflitti con gli stakeholders;

-  migliorare la comunicazione sul progetto;

Risultati

- n. 17  incontri a cui  hanno partecipato circa 200 stakeholders;

- oltre 1.500 commercianti hanno aderito alla campagna promozionale del progetto;

- n. 27 protocolli di intenti stipulati con gli operatori del settore;

- 723 persone hanno seguito i corsi e-learning gratuiti sulla prevenzione e riduzione dei RAEE, curati dall’Università di Modena e Reggio Emilia e rivolti sia agli operatori del settore che a semplici cittadini.

Obiettivi raggiunti
  • Miglioramento delle prassi di partecipazione sociale
  • Sensibilizzazione dell'opionione pubblica in tema di sviluppo sostenibile


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni


La sperimentazione messa in atto durante il progetto  WEEENMODELS ha confermato l’efficacia del rapporto in sinergia tra Comune e AMIU, la società partecipata incaricata della gestione dei rifiuti,con l’obiettivo di fornire un nuovo servizio ai cittadini e alle imprese.

Tale collaborazione è stata ufficializzata attraverso specifici protocolli e accordi sia con le principali Associazioni di categoria del Commercio, Associazioni dei Consumatori e con i singoli stakeholders.

Inoltre, nel corso del progetto sono stati identificati stakeholders (Istituzioni e Agenzie pubbliche e private, Agenzie di Sviluppo, Cooperative ed Università che operano nel setttore dei rifiuti e della ricerca ambientale )  a livello nazionale ed internazionale con i quali sono stati siglati 21 protocolli di intenti, per promuovere lo scambio di informazioni e realizzare iniziative comuni.   

Alcuni degli stakeholders hanno infatti preso parte a workshop e conferenze che si sono tenute nell’ambito di eventi e manifestazioni, quali il Festival della Scienza, edizione 2016, a Genova.


Obiettivi raggiunti
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

 

Il progetto nella fase di attuazione della sperimentazione, prima in un Municipio e poi a tutta la città di Genova, ha attuato  una campagna di comunicazione e sensibilizzazione rivolta ai cittadini e ai distributori, attraverso diversi strumenti di comunicazione:

- il sito web del progetto http://www.weeenmodels.eu/ che ospita una “digital repository” (biblioteca virtuale) all’interno del sito web del progetto dove poter reperire informazioni bibliografiche sulla normativa ambientale sui RAEE;

- il mini sito http://www.amiu.genova.it/raee/ ospitato all’interno del sito di AMIU, dove a livello locale i genovesi cercano informazioni riguardo ai diversi servizi di raccolta. imparare a riconoscere e gestire i propri RAEE;

- materiale informativo:

  • una brochure pieghevole che, oltre ad informazioni generali sui RAEE, contiene l’elenco dei 47 punti di raccolta del nuovo servizio mobile EcoVan/EcoRaee;
  • manifesti per promuovere il progetto presso scuole, centri di aggregazione e uffici;
  • n. 4 diversi tipi di brochure a seconda del target di riferimento (pubblico generico, studenti, bambini, operatori del settore);
  • 4 newsletters;

- mostra “Riciclare è un’arte”  - gennaio 2015 – presso gli spazi espositivi di Palazzo Ducale a Genova (oltre 2.700 visitatori) e i laboratori collegati rivolti agli studenti;

-  i laboratori didattici nelle scuole e nelle biblioteche (oltre 440 partecipanti) e questionari specifici distribuiti durante fiere, eventi o altre attività;

- spot TV e radio; 

- pagine promozionali presso i quotidiani locali, per richiamare l’attenzione dei distributori sull’importanza di gestire correttamente i propri RAEE e sulla possibilità per i cittadini di rivolgersi ai distributori per i servizi “uno contro uno” e “uno contro zero”;

- integrazione dell’APP “ABC rifiuti” relativa a tutti i servizi AMIU offerti da AMIU inserendo il nuovo servizio EcoVan/EcoRaee.

 Risultati ottenuti:

-   n. 9 workshop e laboratori didattici (2.569 studenti coinvolti dalle scuole elementari all’università); 

-   n. 12 conferenze specializzate (n. 474 stakeholders coinvolti);

-   n. 13 eventi rivolti ai cittadini ( circa 2.000 partecipanti);

-   n.9.500 i materiali informativi distribuiti;

-   n. 11.500 visitatori del sito  web;

-   n. 6.940 richieste di informazioni bibliografiche.  


Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet
  • Comunicazioni presso scuole, associazioni di cittadini di vario tipo o altre strutture non direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto
  • Consultazione della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi
  • Partecipazione attiva della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi

Formazione delle unità operative


L’Università di Modena e Reggio Emilia ha curato la pubblicazione tecnica “WEEENMODELS. La gestione sostenibile dei RAEE” con contributi da parte di esperti del settore che hanno presenziato all’omonimo seminario presso il Tecnopolo di Reggio Emilia il 20 aprile 2016. La pubblicazione, stampata in 350 copie e disponibile anche on line sul sito del progetto è stata presentata il 6 dicembre 2016 a Roma presso la Sala stampa della Camera dei Deputati. 

UNIMORE ha inoltre curato i corsi e-learning gratuiti: un corso divulgativo e uno tecnico-giuridico (circa 30 ore di formazione per ciascun corso). Gli argomenti affrontati approfondiscono questioni metodologiche e contenutistiche che vanno dall'approccio coordinato a livello nazionale e locale nella prevenzione della produzione dei rifiuti, alle priorità nella gestione dei RAEE, all'analisi delle buone pratiche. I due corsi si soffermano sulle strategie comunicative, sul rapporto tra riduzione dei rifiuti prodotti e tonnellate di CO2 risparmiate, su aspetti specifici della raccolta differenziata di RAEE, sui centri per il riuso, sui profili normativi.

I corsi sono rivolti a operatori specializzati, studenti e pubblico generale; sono gratuiti e possono essere seguiti sia con un percorso libero,  scegliendo un argomento specifico, sia in maniera sequenziale (percorso obbligato) che si concluderà con un test di valutazione ed un attestato di riconoscimento. Si può registrarsi on line al seguente link  http://elearning-raee.unimore.it/login/index.php

Incluse le sessioni collettive, sono 723 gli utenti che sono stati formati.


Attività realizzate
  • Produzione e distribuzione di documenti tecnici o manuali
  • Formazione del personale coinvolto mediante corsi

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri


Il progetto Weeenmodels, grazie all’aumento del ri-uso dei RAEE raccolti, produce una diminuzione delle sostanze nocive disperse nell’ambiente e un risparmio dei materiali grezzi e dell’energia, secondo la Direttiva europea 2012/19/UE.

Il ri-uso dei RAEE produce infatti benefici ambientali che sono di gran lunga maggiori rispetto al riciclo, poiché il ri-uso comporta prevalentemente il re-impiego dei materiali, che ha un impatto negativo minimo sull’ambiente.  La sostenibilità del sistema Weeenmodels nel tempo è garantita sulla base delle previsioni ambientali e socio-economiche. Una variabile di cui tenere conto è l’innovazione tecnologica che potrebbe modificare le condizioni attuali, favorevoli al ricondizionamento delle AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).   

Allo scopo di garantire la continuità del progetto di raccolta  è stato previsto di mantenere e sostenere il sistema logistico implementato, così come le attività di divulgazione e comunicazione indirizzate ai cittadini e agli stakeholder. 


Attività realizzate
  • Adozione di nuovi sistemi di gestione integrati


Criticità


Criticità affrontate


Durante la fase di progettazione del nuovo centro di raccolta sono intervenuti fattori ambientali che hanno modificato le scelte iniziali; infatti l’alluvione che ha colpito Genova nel 2014 ha portato a riconsiderare la sede del nuovo centro di raccolta dei RAEE, optando per il rinnova e l’adeguamento di  un centro già pre-esistente, in un’area con un assetto idro-geologico più sicuro.

La Direttiva europea  2012/19/UE  è stata recepita nel 2014 con il D.Lgs. 49/2014; questo ritardo ed il fatto che i decreti attuativi sono stati emessi nel luglio 2016, ha comportato incertezza nell’applicazione corretta della normativa a livello nazionale, in particolare per le semplificazioni amministrative dell’1 contro 1 (assicurare il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell’apparecchiatura usata proveniente da nuclei domestici e consegnata dal cliente al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente)  che dovrebbero essere simili a quelle dell’1 contro 0 (assicurare il ritiro gratuito, in ragione di uno contro 0 dell’apparecchiatura usata proveniente da nuclei domestici e consegnata dal cliente senza obbligo  dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente). 

In particolare nel corso del progetto è stato rilevato che si raggiungerebbero obiettivi  rilevanti di raccolta  se venissero attuate le seguenti misure rivolte ai distributori:

- facilitazioni del documento di trasporto dei RAEE;

- eliminazione dell’obbligo della registrazione all’“Albo dei Gestori ambientali” per i distributori che utilizzano un trasportatore autorizzato per la raccolta dei RAEE agli appositi centri;

- introduzione di incentivi per i piccolo distributori che vogliano partecipare alla raccolta 1 contro 0;

- dematerializzazione delle procedure di tracciabilità dell’1 contro 0 e 1 contro 1, senza obbligo di produrre e conservare i documenti cartacei.


Tipologia criticità
  • Incentivi legati agli obiettivi del progetto
  • Problemi nella fase di progettazione


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza


Al fine di assicurare la sostenibilità del sistema di raccolta realizzato nel corso del progetto  Weeenmodels questi gli elementi che possono essere trasferiti in altri contesti e le attività che possono essere realizzate:

 servizi di logistica per i RAEE

  • servizio di raccolta mobile
  • isole ecologiche per i cittadini
  • servizi di raccolta in aree pubbliche 
  • servizi di raccolta in aree private
  • servizio di raccolta 1 to 1 da parte dei distributori
  • servizio di raccolta 1 to 0 da parte dei distributori

(obbligatorio per distributori con un’area di vendita superiore ai 400sq.m. )

Strumenti di comunicazione

  • mantenimento del sito web di progetto, del minisito sul sito di AMIU e della pagina facebook;
  • mantenimento dei corsi e-learning
  • sostegno alle attività di networking;
  • promozione e disseminazione dei risultati del progetto.


Sul sito web del progetto è disponibile e scaricabile la relazione tecnica http://www.weeenmodels.eu/allegati/Weeenmodels%20life%20Final%20Technical%20report.pdf che riassume quanto è stato realizzato, oltre ad altra documentazione di riferimento.


Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a impartire corsi o stage per la formazione di personale di altro ente
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
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