Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Comune / Comune di Formello / Riqualificazione e messa in sicurezza della Via Francigena nel territorio del Comune di Formello - RM -

Riqualificazione e messa in sicurezza della Via Francigena nel territorio del Comune di Formello - RM -

Il quadro in cui si inserisce il progetto di "Riqualificazione e Messa in Sicurezza della Via Francigena" nel tratto ricadente nel Comune di Formello è quello di un ambiente dalla struttura eterogenea, costituito da un complesso di scenari ed elementi non scindibili ed interagenti tra loro, esito della sovrapposizione dei sistemi del costruito e degli spazi aperti. Si attraversano ambiti a forte valenza naturalistica - la Valle del Sorbo -, contraddistinti dalla presenza di corsi d'acqua ed elementi di carattere storico-archeologico - Parco di Veio -, interrotti da tessuti urbani di natura compatta o frastagliata, contrapposti a larghe trame di tessuto agrario. L'immagine d'insieme è quella di una sequenza episodica e variegata composta da elementi naturali ed antropici di straordinaria intensità figurativa collocati lungo un percorso morfologicamente articolato che incide longitudinalmente attraverso il territorio comunale, restituendogli un forte carattere identitario che lo contraddistingue rispetto ad altri territori.  L'Unione Europea ha avviato da alcuni anni un'ampia gamma di iniziative volte alla valorizzazione degli itinerari culturali e religiosi che attraversano il territorio europeo, tra cui l'antica via Francigena. Nell'ambito di tali iniziative, la Regione Lazio ha assunto come prioritari gli interventi di valorizzazione del percorso laziale - per un totale di 170 km e attraverso 17 Comuni, da Proceno fino a Roma -, con la legge n.19/11/2006 - Disposizioni per la valorizzazione culturale, turistica e ambientale della via Francigena e degli altri itineranti culturali regionali riconosciuti da parte del Consiglio d'Europa -, il D.G.R. n. 717/2006, il P.O.R., Programma Operativo Regionale 2007 - 2013. In attuazione di tali provvedimenti, è stato individuato e presentato alle Amministrazioni comunali l'antico tracciato della Via Francigena e, su questa base, i singoli Comuni sono stati chiamati a presentare proposte progettuali per l'individuazione dei tracciati definitivi, la riqualificazione e la messa in sicurezza dei percorsi. I progetti sono stati cofinanziati dalla Regione con determinazione n. D3730 del 30/10/2008. Nell'ambito di questa iniziativa, si inserisce il progetto del comune di Formello che diventa occasione di valorizzazione dell'intero territorio comunale, di conoscenza delle sue peculiarità in ambito naturalistico, storico-artistico, culturale, nonché di promozione dei diversi fattori di sviluppo e trasformazione che risultano connessi alla riqualificazione della Via Francigena.  A partire dalla valutazione del tracciato proposto dalla Regione Lazio, il programma/progetto è stato orientato al perseguimento di tre ordini di obiettivi: la continuità del tracciato lungo l'intero sviluppo nel territorio comunale; la messa in sicurezza del tracciato a salvaguardia della mobilità ciclo-pedonale; la valorizzazione del tracciato rispetto alle diverse risorse paesaggistico - ambientali e alla memoria storica dei territori attraversati, con particolare riguardo ai tessuti urbani. Con tali finalità, il programma/progetto riutilizza in alcuni tratti la viabilità esistente, lungo strade che per tipologia e stato di conservazione consentono un'agevole e sicura mobilità ciclo-pedonale; recupera antichi sentieri, attraversando ambiti di particolare  valore storico, paesaggistico - ambientale; realizza nuovi percorsi, laddove la discontinuità del percorso oppure le criticità delle possibili alternative lo richiedano. Uno degli ambiti di maggiore qualità del progetto deriva proprio dal ritrovamento di un'antica mulattiera che, in disuso da tempo, conduce dalla Valle del Sorbo al centro urbano, superando un salto di quota di circa 100 metri. Il ripristino di questo sentiero consente di inserire, nell'itinerario, un'area del Parco di Veio di grande valore naturalistico, recuperando tra l'altro la memoria storica dell'antica percorrenza. Nel complesso quindi il progetto ha cercato di recuperare e, al contempo, valorizzare quei luoghi che abbiano una precisa connotazione paesaggistica e una chiara identità culturale, sia nella loro veste antropica - nucleo urbano e paesaggio agrario - che naturale.

Progetto selezionato per la Categoria A - Piani e Programmi - nell'ambito della III Edizione del Premio del Paesaggio
Area rurale
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comune
Turismo, Territorio e Paesaggio
01/01/07
12
€ 265.000
L.R. 40 / 99: Por 2007-2013 / D3730 del 30/10/2008 Riprogrammazione delle risorse finanziarie FAS. Accordo di programma Quadro in materia di beni e Attività culturali - APQ1 -.
Sergio Celestino
997_310.pdf — 2718 KB
No file
No file
No file
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.