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HUSH - Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans

Per molti aspetti, l'Unione Europea può essere vista come un'unione di città. Secondo una ricerca pubblicata nel giugno 2007 da parte del Directorate General for Regional Policy dell'Unione Europea, quasi tre quarti della popolazione europea vive in area urbana. Nel 2020 i cittadini, nel senso degli abitanti delle città, saranno più dell'80% del totale della popolazione.   Nei grandi agglomerati urbani il rumore attualmente è sentito come uno dei fattori che maggiormente influiscono sulla qualità della vita, come l'inquinamento dell'aria o dell'acqua.  La direttiva Europea sul rumore ambientale - END - 2002/49/EC, è stata adottata con il fine di definire un approccio comune per evitare, prevenire e ridurre gli effetti nocivi dell'inquinamento da rumore. A questo scopo, fornisce indicatori da utilizzare per la descrizione del fenomeno e chiede agli Stati Membri di produrre mappature del rumore per le principali sorgenti di inquinamento acustico.  In Italia, così come negli altri stati europei, la Direttiva si inserisce in un contesto normativo già operativo, in cui lo Stato, tramite leggi e decreti attuativi ha già, a partire da quasi 20 anni fa, iniziato a produrre un sistema definito di limiti, indicatori e indici di priorità per il risanamento e il miglioramento acustico. 

H.U.S.H. - Harmonization of Urban noise reduction Strategies for Homogeneous action plans -, che durerà tre anni, ha l'obiettivo generale di contribuire all'armonizzazione delle norme nazionali di gestione del rumore con quelle europee, contenute nella direttiva 49/2002, a partire dalla realizzazione di studi ed interventi nella città di Firenze, considerata come caso pilota.   Il progetto si sviluppa attraverso tre fasi principali:  - il confronto e l'analisi delle norme in vigore a livello regionale, nazionale ed europeo per individuare e risolvere eventuali contraddizioni normative e proporre procedure e soluzioni efficienti, capaci di rispondere alle richieste delle varie normative, non sempre coerenti tra loro, finalizzate al risanamento acustico;  - la definizione di un nuovo sistema di raccolta ed elaborazione dei dati e delle procedure per la realizzazione dei Piani d'Azione previsti dalla direttiva europea 2002/49/CE, ovvero per pianificare le strategie e le azioni necessarie per la gestione ottimizzata del clima acustico.

L'obiettivo è quello di definire un modello dati adeguato alla città di Firenze, ma anche replicabile ed esportabile in altri contesti similari;  - l'elaborazione dei dati e dei risultati al fine di proporre aggiornamenti della legislazione nazionale ed europea.  Per raggiungere gli obiettivi previsti dalle tre fasi, il progetto è strutturato in 22 azioni, per ciascuna delle quali è individuato un responsabile tra i partner.  

Le prime azioni sono finalizzate all'organizzazione e alla realizzazione di una banca dati per riunire e mettere a confronto in un unico sistema informativo territoriale GIS - Geographical Information System - i dati della mappatura acustica, le aree critiche, le aree quiete e gli interventi proposti per il risanamento e miglioramento del clima acustico: a partire da quanto già acquisito dal Comune di Firenze per il proprio Piano di Azione per l'abbattimento del rumore e per la stesura del Piano di risanamento acustico, ai dati sulla riduzione attesa del rumore dei trasporti conseguente alle azioni previste dai gestori delle infrastrutture nei propri Piani di Contenimento del rumore.  Nell'individuazione delle strategie e degli interventi da realizzare nei casi di studio in ambito urbano - 400.000 euro sono messi a disposizione per due interventi pilota da realizzare nel secondo anno del progetto -, si presterà particolare attenzione alla percezione e alla definizione del disturbo da rumore da parte dei cittadini, soprattutto nei contesti più sensibili come scuole ed ospedali.   Gli interventi strategici previsti per la riduzione del rumore in città saranno progettati e quindi sottoposti sia a verifiche di efficacia acustica che a verifiche sulla soddisfazione da parte dei cittadini.  Ci si attende che la realizzazione di una pianificazione e progettazione integrata delle soluzioni, determini un processo di progressiva ottimizzazione degli interventi, che trovando applicazione su vasta scala comporti significativi abbattimenti dei costi complessivi.

Fonte: http://www.hush-project.eu/
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ISPRA -, Italy VIE EN.RO.SE. INGEGNERIA SRL, Italy University of Florence-DMTI - Dipartimento Meccanica e Tecnologie Industriali -, Italy Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana - ARPA -, Italy
Territorio regionale
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Regione
Territorio e Paesaggio
01/01/10
36
€ 1.827.154
UE
LIFE
Cofinanziamento LIFE 756,815 euro
Arnaldo Melloni
http://www.hush-project.eu/
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