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Cittadella: un esempio di recupero urbano e paesaggistico di una città murata del Veneto

Il progetto ha una dimensione urbana, che parte dalle mura per affrontare diversi temi. Sono otto progetti diversi, collocati attorno alle mura, ognuno con problematiche ben precise, legate anche agli usi istituzionalmente previsti, che trovano unità nelle mura stesse e in ciò che rappresentano per l'immagine della città.  Le mura di Cittadella, costruite nel 1220, ancora quasi integralmente conservate nel loro perimetro rappresentano il punto di partenza del progetto.  L'intervento è stato rivolto al recupero del sistema fortificato di Cittadella e delle aree attinenti, che comprendono alcuni edifici e spazi pubblici ed è finalizzato alla rivitalizzazione del centro storico, attraverso la salvaguardia dei valori tradizionali e il significato della "Città simbolo".  

Scopi dell'intervento:  

1) Recupero e conservazione della città murata  

2) Valorizzazione del patrimonio edilizio storico, culturale e del paesaggio  

3) Apertura di spazi di ritrovo e luoghi d'incontro  

4) Valorizzazione ambientale, turistica e sviluppo delle attività terziarie  

5) Rivitalizzazione del tessuto economico e sociale  

A seguito di un progetto generale riguardante il recupero di tutto il sistema fortificato, sono state individuate 5 fasi di progettazione corrispondenti ai 4 quadranti e alle porte cittadine. Una parte dei lavori di restauro del sistema fortificato di Cittadella, è stata completata nel ottobre 2005 e comprende il recupero dei settori posti a sud ovest e nord ovest,da Porta Padova fino a Porta Bassano, e del settore nord est fino a Porta Treviso.

E' stato ultimato anche il recupero degli edifici pubblici relazionati alle mura: l'ex scuola in campo della Marta, la chiesa del Torresino e la casa del Capitano. Nell' ottobre 2009 è stato completato l'intervento di recupero paesaggistico di campo della  Marta con il verde pensile e il teatro all'aperto. E' stato realizzato un grande prato, inusuale per una piccola città racchiusa dalle mura, che si relaziona con il sistema del verde e dell'acqua dei fossati e dei giardini interni ed esterni del recinto murario, costruendo con questi elementi preesistenti un nuovo paesaggio.    

Sotto il profilo storico-architettonico il progetto ha permesso il recupero del sistema fortificato e la valorizzazione di un'area degradata entro il perimetro della città storica, con forti valenze culturali, favorendo in tal modo l'uso del luogo in termini paesaggistici. Ricadute in termini socio-culturali risultano percepibili nell'uso degli edifici pubblici e dell'area verde, nella piena fruibilità del sistema fortificato attraverso i percorsi realizzati a raso e in quota, che consentono il godimento della città murata e la valorizzazione dei suoi monumenti.  

In termini paesaggistici l'intervento ha consentito la restituzione delle mura e degli spazi verdi alla città.  Le mura con il percorso di ronda e gli spalti, comprese le l'aree verdi, sono diventate così spazio pubblico, condensatore sociale e rinnovato simbolo urbano. In precedenza il degrado delle mura dei fossati, e dell'area di Campo della Marta non permetteva la loro fruizione da parte dei cittadini, e mancava un'adeguata percezione della città murata.  Particolare attenzione è stata prestata agli aspetti sostenibili del progetto: la scelta di un manto erboso in campo della Marta permette un'adeguata termoregolazione entro le mura di Cittadella e nel contempo svolge un'importante funzione ecologica e paesaggistica dotando la città di una superficie verde di estensione pari a 4000 mq.  

E' stato previsto un sistema di canalizzazione e raccolta delle acque meteoriche, al di sotto dell'area ricoperta da verde pensile, che ha contribuito a ridurre significativamente i valori di picco delle portate di deflusso meteorico, riducendo il rischio di allagamento in area urbana.  Le architetture presenti nel paesaggio veneto, quali le ville e le fortificazioni, sorte nella campagna come microcosmi, devono il loro valore, la loro bellezza, il loro significato più profondo, la loro forma, proprio alla loro collocazione rispetto alla natura che li circondava e la natura è stata trasformata da questo processo di diffusione di architetture civili. Questi edifici non possono essere avulsi dal contesto  naturale e storico che li ha prodotti, pena la perdita di significato dell'insieme; il paesaggio veneto senza le città murate e a sua volta le città murate, senza il paesaggio che le circondano, sono inimmaginabili. L'acqua e il verde sono gli elementi essenziali di vita, unificanti l'immagine urbana di questi insediamenti.

Progetto selezionato per la Categoria B - opere realizzate - nell'ambito della III Edizione del Premio del Paesaggio
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comune
Edilizia e Urbanistica, Territorio e Paesaggio
01/01/05
108
Finanziamenti Statali. Contributo Regione Veneto L.R. 15/03 L.R. 6/97 art.78. Comune di Cittadella Finanziamenti propri.
Patrizia Valle
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