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PA.SO.L. 21 - Patto per la Sostenibilita' Locale 21

Il progetto, denominato PA.SO.L. 21 - "Patto per la sostenibilità locale" 21 -, intende applicare i principi e gli strumenti del processo di Agenda 21 Locale quale attività propedeutica all'avvio di un Piano d'Area del Sud Ovest milanese, a partire dai comuni di Cesano Boscone, Buccinasco e Corsico, comuni che, con altri 13, ne hanno avviato di recente lo studio. Obiettivo principale è quindi coniugare la definizione degli assetti futuri del territorio con la partecipazione diffusa delle popolazioni interessate, in un processo partecipativo che promana dai cittadini. Tra gli scopi vi è anche la volontà di coniugare lo sviluppo locale in chiave di sostenibilità ambientale. Terzo obiettivo del progetto è consentire, in base agli strumenti attivati con Agenda 21 - in particolare il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente -, di integrare le analisi e le future azioni ambientali con le politiche e gli strumenti della pianificazione a scala urbana e territoriale. Inoltre, le finalità e l'articolazione organizzativa individuata dal progetto consentirà di sperimentare forme innovative di collaborazione tra gli enti locali, sul piano politico e tecnico. Infine, l'individuazione delle criticità ambientali negli ambiti comunale e territoriale, così come la proposizione di azioni coordinate e congiunte di miglioramento delle condizioni ambientali, sociali ed economiche di un determinato territorio, rappresentano occasioni di maggior consapevolezza civica delle popolazioni locali e di identificazione socio-culturale degli abitanti con i loro territori.La proposta contenuta nel progetto è un modello trasferibile in altri contesti metropolitani, per realtà similari e alle prese con la definizione di strumenti complessi come i Piani d'area.Le attività di Forum saranno articolate su un doppio livello: quello comunale e quello intercomunale, quest'ultimo di tipo itinerante. Elemento caratterizzante il progetto riguarda infatti l'articolazione dei Forum: tre di livello comunale e uno intercomunale, con tavoli tematici locali e d'area. Il coinvolgimento degli attori locali e la costituzione dei Forum dovrà tenere conto di questa doppia scala di progetto, così come il Rapporto sullo Stato dell'Ambiente che avrà una doppia versione: comunale e d'area - e doppia forma di pubblicizzazione: tecnico-scientifica e divulgativa -.Anche la sezione tecnica del progetto, in particolare quella comunale, è organizzata secondo il doppio livello descritto: attività comunali di Agenda 21 e un coordinamento generale di scala superiore, a formare delle "Strutture comunali di Agenda 21", composte da personale dell'ente impiegato in differenti Settori - Ecologia, Territorio, Urp... - e con diverse mansioni. Tra gli strumenti da utilizzare per verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti assume particolare importanza la creazione di un "Organo di verifica", una struttura mista - tecnica, politica e civica - dotata di strumenti - indicatori di performance - atti a verificare il rispetto dei tempi e della rispondenza dei contenuti progettuali.Sempre tra gli strumenti è da ricordare il ricorso, per alcune delle attività previste, quale supporto tecnico, scientifico e organizzativo, ad una struttura esterna di consulenza, la quale opererà in stretto contatto con gli uffici e il personale comunale.Centrale, per la riuscita del progetto, sarà l'organizzazione dei lavori di Forum - comunali, intercomunali e tematici -. Per questo, sono previste la figura del facilitatore, con lo scopo di favorire la partecipazione, la discussione e la sintesi all'interno dei forum stessi, e le attività della struttura esterna di consulenza. Il lavoro del facilitatore si avvarrà anche delle tecniche tipiche della conduzione di lavori di gruppo - ordine del giorno murale, carta murale, verbale murale, diario di del Forum... -. Per la riuscita dei Forum il progetto annette importanza al ruolo delle assemblee pubbliche plenarie iniziali: la prima intercomunale, le seconde comunali. Il progetto fonda la propria forza dalla coerenza tra le politiche locali dei tre comuni con gli obiettivi di Agenda 21 e dal carattere strategico delle iniziative sovra comunali dei tre enti che, con altri, sono dotati di strumenti utili per l'applicazione e la diffusione di tali obiettivi.L'idea di un progetto di Agenda 21 intercomunale nasce dalla consuetudine ad operare congiuntamente da parte delle tre amministrazioni comunali, dall'esistenza di programmi e progetti intercomunali e dalla volontà politica e amministrativa di prefigurare lo sviluppo locale, oltre che in chiave sostenibile, in forma partecipata e condivisa.
Bando Agenda 21 locale 2002 del Ministero dell'Ambiente
Scuola media statale "Alessandrini-Vinci"; Direzione didattica 1° Circolo; Direzione didattica 2° Circolo - Cesano -; Direzione didattica 1° Circolo; Direzione didattica 2° Circolo; Scuola media statale - Buccinasco -; Istituto comprensivo "Galilei"; Liceo sc
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
0
Strategie partecipate e integrate
12/11/04
18
€ 214.090
Ministero dell'Ambiente
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L 2002 € 147.848,97
Michela Merlini
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.