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BRINDISI 21 - AGENDA 21 LOCALE DEL COMUNE DI BRINDISI

Brindisi 21 consiste nell'avvio di un processo di Agenda 21 Locale per la città. Il progetto è organizzato in: · Uno studio per la caratterizzazione ambientale del territorio, previsto a partire dal 1° mese di attività attraverso il censimento delle informazioni, la definizione di un seti di indicatori per ogni settore individuato e la redazione vera e propria della RSA, prevista tra il 7° e il 15° mese di attività. Ad innovazione nella metodologia di approccio alla RSA, si propone la realizzazione di un ulteriore set minimo di indici di sviluppo sostenibile, trasversali ai settori, per il monitoraggio periodico dello strumento proposto; · La realizzazione di azioni di sostegno all'informazione e partecipazione del pubblico, che verterà sull'istituzione di un Forum e che utilizzerà metodologie di informazione e comunicazione delle attività, differenziate in relazione alla capacità di raggiungere i diversi strati sociali. All'interno del Forum saranno istituite 4 Commissioni tematiche, che svilupperanno aspetti specifici e significativi della realtà socio - economico - ambientale locale. Le attività del Forum sono previste complessivamente tra il 4° e il 17° mese di attività e prevedono la presenza di coordinatori e facilitatori; Sarà realizzata un'efficace azione di divulgazione/comunicazione della attività, che include la realizzazione di nuovi servizi alla cittadinanza e che si riveli capillare e strategicamente differenziata in relazione all'uso di metodologie: 1.DIRETTE, con approccio frontale dinamico - istituzione del Forum, dal 4° mese di attività; 2 corsi di aggiornamento al personale della P.A. ed ai responsabili dei partner del progetto, rispettivamente nel 1° e 3° mese di attività; istituzione di un Infopoint presso l'Assessorato all'Ambiente del Comune, dal 4° mese di attività; incontri presso i Consigli Circoscrizionali di quartiere, nel 4° mese di attività; 2 campagne informative organizzate con gazebo nei punti strategici della città, rispettivamente nel 3° e 15° mese di attività -; 2.DIRETTE A RICADUTA INDIRETTA, con incontri frontali dinamici che consentano il trasferimento delle informazioni attraverso i media - organizzazione di conferenza stampa nel 3° mese di attività; 3.INDIRETTE, con trasferimento delle informazioni attraverso strumenti informatici - realizzazione di un sito web con forum informatico di discussione dal 1°mese di attività e sito completo dal 4° mese di attività e con n.5 aggiornamenti previsti rispettivamente nel 6°, 9°,14°, 16° e 18° mese di attività; realizzazione di un CD rom comprensivo dell'intera esperienza, al 18° mese di attività - telematici - realizzazione di un numero telefonico dedicato dal 4° mese di attività - e cartacei - realizzazione di 3 newsletter, rispettivamente al 6°, 9° e 14° mese di attività; di un opuscolo finale dei lavori delle commissioni tematiche interne al Forum, al 18° mese di attività - della RSA, divulgata dal 17° mese di attività, di 1campagna informativa con depliant da distribuire a tutti i nuclei familiari della città, nel 4° mese; di uno spazio interno al "Giornale del Comune di Brindisi", dal 1° mese di attività -. Sono previsti indicatori di performance per le differenti azione di divulgazione/comunicazione dei lavori, per la creazione di una banca dati di riferimento sul grado di apprezzamento del processo e sulla costruzione del consenso. A monte dell'intero processo sarà realizzato il logo per "Brindisi 21" - 1° mese di attività -.
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L - 2000 -. Brindisi 21 si inserisce in un contesto che vede il suo territorio dichiarato ad "Elevato rischio di crisi ambientale, di interesse nazionale" per la bonifica e in dichiarata area in emergenza per i rifiuti e per il sistema idrico.
Università,CSAM-Centro per lo Sviluppo e l'Ambiente nel Mediterraneo,CCIAA Br,altri
Area urbana
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Comune
Strategie partecipate e integrate
02/01/02
18
€ 222.076
Ministero dell'Ambiente
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente del 69,77% pari a 154.937,07 euro
Giovanni Antelmi
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.