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Brescia Smart Living- Energia e servizi integrati per la valorizzazione del benessere

Il Comune di Brescia, tra le prime città italiane a raccogliere la sfida di diventare una smart city, è considerata un laboratorio urbano esemplare, poiché risponde ai criteri della tipica città europea di medie dimensioni.

Il progetto di Brescia Smart City si focalizza su alcuni aspetti chiave dello sviluppo urbano in grado di avere un impatto decisivo sulla qualità della vita, sull'economia, sulla cultura e sull'ambiente.

Nella costruzione di una smart city, un ruolo primo piano spetta ai servizi energetici, affrontati dal progetto Brescia Smart Living - Energia e servizi integrati per la valorizzazione del benessere.

Il progetto si propone di allargare il concetto di smart grid, tipicamente focalizzato sulle reti di distribuzione delle risorse energetiche, ad una più vasta accezione di rete di distribuzione di servizi e risorse sulla base dei bisogni, grazie alla creazione di una piattaforma informatica di integrazione che agisca a livello città, quartiere, strada, abitazione e singolo individuo e che sia di accesso gratuito grazie all’armonizzazione delle diverse reti di metering in un’unica infrastruttura ibrida di comunicazione.

Il progetto Brescia Smart Living nasce da una partnership territoriale che ha risposto con un progetto di innovazione urbana al Bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” DD591 del5.07.2012. Approvato dal MIUR con comunicazione datata 8/11/2013, è stato avviato ufficialmente il 1 marzo 2015 con le fasi di progettazione e indagine. Le aree del “dimostratore”, ossia il prototipo urbano del progetto, saranno fisicamente collocate nel quartiere di Sanpolino e nella zona di via Sostegno. Le famiglie interessate dalla sperimentazione saranno circa 1000, con un totale di quasi 5000 cittadini coinvolti.

Partendo dall’ambito prioritario delle smart grid, ossia le reti intelligenti per l’erogazione dell’energia e dei servizi connessi, questi due quartieri saranno dotati di infrastrutture tecnologiche avanzate ed efficienti, in grado di rilevare e integrare in un unico collettore (big data) le informazioni relative ai consumi energetici dettagliati e complessivi, di gestire le emergenze e i guasti in tempo reale, di offrire informazioni utili e trasparenti agli abitanti su ogni aspetto della gestione energetica, dagli impianti rinnovabili alla raccolta dei rifiuti, dai costi dell’energia elettrica secondo le fasce biorarie all’utilizzo consapevole dell’acqua con relativo risparmio in bolletta. 

Questa complessa architettura di raccolta dei dati sarà il supporto di iniziative utili a rendere la vita nei quartieri più tutelata, soprattutto per quelle fasce della popolazione più deboli, che faticano a rapportarsi con la tecnologia e ai quali la smart city intende garantire il massimo livello di dignità di vita.  Tra queste categorie sono inclusi gli anziani soli, i malati cronici, le persone con lievi disabilità che vogliono e possono mantenere una vita indipendente ai quali una tecnologia davvero innovativa, accessibile e di utilizzo immediato può offrire un supporto che li faccia sentire sicuri e accompagnati, aiutando sia i soggetti stessi che gli operatori di servizi sociali a prevenire situazioni di rischio, di disagio o di emarginazione. Infine, con il coinvolgimento diretto delle associazioni che già operano sul territorio, verrà resa disponibile una complessa infrastruttura di comunicazione che intende offrire a tutti un’alfabetizzazione rispetto all’uso delle tecnologie e che si pone come strumento di socializzazione per la creazione di una community di quartiere. Nei due distretti smart, la piazza virtuale sarà una realtà che aiuterà i cittadini a comunicare tra loro, che sosterrà concretamente chi fatica a rapportarsi con le nuove tecnologie e che aiuterà l’amministrazione e i partner a capire come viene utilizzata la tecnologia, cosa richiedono le persone e quanto questa infrastruttura riesca a renderle davvero più consapevoli, vicine, solidali.

Brescia Mobilità, Spedali Civili di Brescia, Polizia Locale di Brescia, Comune di Bergamo, Università degli Studi di BRescia, ENEA, A2A spa, Cavagna Group spa, Fabbrica d’armi Pietro Beretta spa, ST Microelectronics, Cauto Cantiere Autolimitazione scrl, FGE Elettronica srl, ITL srl, Tw_Teamware srl.
Area urbana
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Comune
Strategie partecipate e integrate, Energia
01/03/15
32
10.400.000
MIUR

Bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” DD591 del5.07.2012

info@bresciasmartliving.eu
http://www.bresciasmartliving.eu/
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