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Procedura R.I.E. - Riduzione dell'Impatto Edilizio -

Il R.I.E. - Riduzione dell'Impatto Edilizio - è un indice di qualità ambientale che serve per certificare la qualità dell'intervento edilizio rispetto alla permeabilità del suolo e del verde.\r Una parte dei processi di degradazione macro- e microclimatica del nostro ambiente è causata ed alimentata dalla sigillatura e impermeabilizzazione dei suoli. Le superfici impermeabilizzate e sigillate provocano un riscaldamento della massa d'aria sovrastante e i moti convettivi portano al ricircolo delle polveri. Il calore del sole accumulato e irradiato ha, come diretta conseguenza, un aumento delle temperature nelle nostre città, venendo a mancare il naturale effetto mitigatorio dato dal processo di evapotraspirazione della vegetazione. Il veloce deflusso delle precipitazioni nei corsi d'acqua, essendo stata eliminata o fortemente ridotta la naturale infiltrazione attraverso gli orizzonti del suolo, porta disordine nella regimazione delle acque meteoriche sottratte al naturale ciclo di captazione e restituzione all'ambiente mediante l'infiltrazione, l'evaporazione e l'evapotraspirazione.\r In questo quadro, utili strumenti di mitigazione e compensazione ambientale sono rappresentati dall'applicazione integrata delle tecnologie di gestione e recupero delle acque meteoriche: infiltrazione e smaltimento in superficie, tecnologie per il verde pensile, tecnologie di ingegneria naturalistica e ovviamente, ove ancora possibile, del verde tradizionale.Inserimento nel Regolamento Edilizio ComunaleCon una modifica del Regolamento Edilizio del Comune di Bolzano si rende obbligatoria l'adozione della procedura RIE per tutti gli interventi di nuova costruzione e per gli interventi su edifici esistenti, nonché per gli interventi di qualsiasi natura - su fondi e/o edifici esistenti - che incidano sulle superfici esterne esposte alle acque meteoriche - coperture, terrazze, sistemazioni esterne, cortili, aree verdi, aree pavimentate, ecc. -.\r Il Comune di Bolzano, per ottenere un quadro generale sulle problematiche e sulle possibili misure di mitigazione e compensazione, al fine di elaborare una proposta concreta di inserimento di norme nell'ordinamento edilizio comunale, ha commissionato uno studio che, partendo dal rilievo aerofotografico del comune, ha permesso la conoscenza e l'analisi del territorio, tappa fondamentale per il rilevamento dei dati e la corretta determinazione dei parametri. Le fotografie aeree hanno permesso di individuare 24 aree tipo all'interno del comune, sulle quali è stato condotto lo studio. In seguito all'acquisizione dei dati si è passati alla determinazione degli "indici" di riduzione dell'impatto ambientale "R.I.E", legati alle prestazioni, in termini di valore ecologico, delle varie categorie di verde e di superfici urbanizzate.\r R.I.E. = Sv/Sidove:Sv = Superfici a verde-superfici permeabiliSi = Superfici impermeabilizzate-sigillateSi tratta, sinteticamente, del rapporto tra gli elementi che concorrono a modificare il territorio rispetto alla gestione delle acque meteoriche. Questa modificazione può avvenire sia in senso positivo, una maggiore captazione, sia in senso negativo, una minore captazione e conseguentemente un maggiore deflusso idrico.\r Più elevato è l'indice "R.I.E" migliore è la gestione del territorio in relazione alla quantità di acqua meteorica afferente. Elemento importante e caratterizzante di quest'algoritmo è lo stretto legame tra quantità, qualità e rapporto con la gestione del patrimonio idrico del verde.\r Per l'applicazione del modello occorre, in via preventiva, determinare le categorie di elementi da considerare e da inserire al numeratore e denominatore del rapporto.L'indice "R.I.E." è stato calcolato per ognuna delle 24 aree considerate. Con l'elaborazione dell'indice l'Amministrazione comunale comune potrà definire quali sono, per ogni singolo quartiere, gli obiettivi da mantenere o raggiungere in fase di modificazione della struttura urbana esistente, oppure definire gli standard minimi da rispettare per le zone di nuova edificazione.\r L'applicazione del modello consente di prescrivere il mantenimento o il raggiungimento di determinati standard qualitativi del verde lasciando un notevole margine di progettazione.\r Il modello di calcolo consente di attribuire alle diverse categorie un peso.Questa procedura consente di individuare gli interventi che, da un punto di vista ecologico o paesaggistico, sino da penalizzare o incentivare.\r Il peso alle diverse categorie viene attribuito moltiplicando le superfici rilevate per il reciproco del coefficiente di deflusso - 1/ψ -, per gli elementi posti al numeratore, e per il coefficiente di deflusso - ψ - per gli elementi posti al denominatore. Alle alberature, suddivise in tre classi di grandezza, viene assegnata una "superficie equivalente" inserita al numeratore.
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Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comune
Edilizia e Urbanistica
01/09/05
6
€ 42.000
0
Fondi propri
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Ulrike Buratti
http://www.comune.bolzano.it/urb_context02.jsp?ID_LINK=512&id_context=4663&page=8
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.