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La raccolta differenziata nel Comune di Baronissi

Il Comune di Baronissi, in ottemperanza dell'allora vigente D.Lgs. 22/1997 - Decreto Ronchi -, ha redatto, a mezzo del personale dell'ufficio tecnico, un progetto di un sistema di raccolta differenziata "porta a porta" totalmente innovativo per la provincia di Salerno. 

La raccolta dei rifiuti fino al 12.10.2000 avveniva con il sistema di prelievo del tal quale dai cassonetti ubicati lungo le strade cittadine e così avveniva anche la raccolta differenziata, con percentuali di raccolta bassissime - 0,98% -.

L'Amministrazione comunale, con Delibera di G.C. n.277 del 12.10.2000, ha avviato un servizio sperimentale di raccolta differenziata "porta a porta" inizialmente limitato alla Frazione Orignano ma subito esteso all'intero territorio a causa della situazione emergenziale della raccolta dei rifiuti nelle province di Napoli, Caserta e Salerno, legata alla saturazione delle discariche esistenti.

Successivamente il piano di raccolta differenziata "porta a porta" fu adottato anche dai comuni di Bracigliano, Calvanico, Pellezzano, Mercato San Severino e Siano, facenti parte di una pionieristica unione dei comuni, determinatasi senza atti ufficiali, ma solo con l'unico obiettivo di risolvere una grave problematica comune.

Infatti, dopo una massiccia campagna di sensibilizzazione - consistente in un distribuzione di opuscoli illustrativi e manifesti stradali - e di incontri con la popolazione effettuati dal 12.10.2000 al 10.01.2001, durante la notte tra il 14 ed 15.01.2001, furono rimossi tutti i circa 400 contenitori stradali di rifiuti tal quale. 

Il piano ha abbondantemente raggiunto risultati eccellenti - 72,45% di raccolta differenziata nel 2010 -, superando gli obiettivi di legge fissati prima dall'art.24 del D.Lgs. 22/97 - Decreto Ronchi -, poi dall'art.205 del D.Lgs. 152/2006 e anticipando i provvedimenti adottati nel corso degli anni dal Commissario Straordinario per l'emergenza rifiuti.

Pertanto nell'anno 2010 dopo un decennio di emergenza si è finalmente giunti ad una gestione ordinaria dei rifiuti, mettendo in campo nuove progettualità rivolte all'incentivazione economica della cittadinanza virtuosa che in questi anni ha dimostrato grande rispetto per l'ambiente, provvedendo ad effettuare una riduzione della TARSU sugli importi delle bollette di pagamento del 5%, oltre al riconoscimento di bonus economici previsti dal progetto "CON IL CAMBIO D'OLIO IL MONDO GIRA MEGLIO". La fine del periodo emergenziale ha consentito di impiegare tutte le energie alla valorizzazione dei rifiuti, premiando coloro i quali conferiscono direttamente i materiali presso il centro di raccolta, ai quali vengono riconosciuti degli eco-punti corrispondenti ad una somma da poter spendere presso gli esercizi commerciali - eco-negozi - convenzionati con il Comune, sotto forma di buoni acquisto con valore nominale prepagato. I rifiuti provenienti da attività domestica potranno essere conferiti utilizzando esclusivamente l'apposita TESSERA MAGNETICA con codice a barre che consente di registrare i conferimenti dopo aver proceduto alle operazioni di pesatura e di registrare i relativi eco-punti - divisi in scaglioni in funzione della quantità e del tipo di materiale -.

Un'altra iniziativa che ha avuto un successo straordinario a livello cittadino, tanto da essere premiata da Legambiente Campania nel 2010, è stato il recupero dell'olio vegetale esausto. L'iniziativa è denominata "CON IL CAMBIO D'OLIO IL MONDO GIRA MEGLIO". L'idea, molto semplice, consiste nel barattare olio vegetale esausto con olio di oliva dop delle varie aree geografiche provinciali, nella misura di un litro dop ogni cinque esausti - ogni famiglia può ottenere un massimo di 4 litri di olio dop in premio ogni anno -. Il mese di Marzo 2010 rappresenta l'anno di attivazione del servizio ed al 31.12.10, si sono recuperati kg.3960, mentre il recupero per i primi due mesi del 2011 - gennaio-febbraio - è già di kg.2955 - proiezione annuale kg.2900x6=kg.17600. L'ambizione è anche quella di far conoscere questi territori della provincia a mezzo dell'olio, incentivando la divulgazione dei prodotti tipici locali, al fine di poter creare una microeconomia in queste aree dell'entroterra. L'anno 2010 ha visto partner del Comune di Baronissi il Comune di Controne, che ha fornito, grazie alle 10 aziende aderenti al progetto, l'olio dop delle colline salernitane sponsorizzando nel contempo il famoso fagiolo di Controne.

Il Comune ha vinto l'edizione 2011 del Premio nazionale "Comuni a 5 stelle" nella categoria Rifiuti
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comuni - più di uno -
Rifiuti
Fondi propri
Valerio Ladalardo
http://www.comune.baronissi.sa.it
937_270.pdf — 691 KB
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