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Dalla terra al mare: laboratorio territoriale per la costruzione di un percorso didattico di sostenibilità tra Pentedattilo e il Pantano di Saline Joniche

Il progetto si colloca all'interno dei percorsi metodologici che i partner coinvolti nel progetto hanno da tempo avviato nelle rispettive attività educative e nei rispettivi piani didattici, puntando a migliorare l'offerta formativa sia a livello dei contenuti che dell'innovazione metodologica nella didattica. In tal senso l'incontro e il confronto delle realtà associative e territoriali con il mondo della scuola, rappresenta l' occasione per migliorare le opportunità formative nel suo complesso, cogliere i vantaggi delle collaborazioni e far emergere tutte le potenzialità interne ed esterne, in termini di strutture organizzative, competenze dei docenti, apertura e disponibilità all'innovazione. In tale ottica, si è pensato di offrire agli studenti delle scuole la possibilità di effettuare un campo scuola tra il Borgo Antico di Pentedattilo e il Pantano di Saline Joniche, con l'obiettivo ultimo di favorire la riscoperta delle valenze naturalistiche e ambientali per promuovere l'acquisizione di nuova consapevolezza sui temi dello sviluppo sostenibile. Il progetto punta alla realizzazione di attività vissute come scoperta/avventura/laboratorio di trasformazione dei luoghi e dei comportamenti individuali e collettivi. La necessità è quella di collegare scuola e ambiente, facendo scoprire ai giovani l'ambiente naturale e il rapporto che lega l'uomo alle risorse naturali attraverso esperienze che stimolino riflessioni più approfondite. Un vero e proprio laboratorio sperimentale per studenti dell'indirizzo turistico ed agroforestale che attraverso questa iniziativa si appropriano di conoscenze ed opportunità nuove e originali - politiche di sviluppo regionali, nazionali e comunitarie, politiche progetti ambientali della UE, le norme e legislazione per lo sviluppo sostenibile, metodi e strumenti per la riduzione della CO2, ecc. - e sviluppano competenze specifiche in campo naturalistico-ambientale, da utilizzare con profitto nei futuri percorsi formativi o lavorativi. In generale, il progetto punta a favorire la scoperta e la conoscenza delle valenze naturalistiche ambientali della provincia di Reggio Calabria con la finalità di promuovere l'acquisizione di nuove competenze e capacità sui temi dello sviluppo sostenibile a partire dalle risorse naturali e territoriali di prossimità, contribuendo alla ricostituzione del "senso di appartenenza", che sembra ormai smarrito soprattutto nelle nuove generazioni, e alla formazione di una rinnovata coscienza sulle potenzialità del paesaggio del nostra provincia .Attraverso la sperimentazione di un percorso didattico innovativo che utilizza il territorio come "libro di testo naturale" al quale riferirsi e dal quale trarre teorie e pratiche educative, il progetto si propone quindi di condurre gli studenti coinvolti lungo un percorso di ricerca/azione e progettazione partecipata. al chiuso. Il Campo Scuola , preceduto da un intensa attività comunicativa e di informazione, dovrà essere vissuto come scoperta/avventura/laboratorio di trasformazione dei luoghi e dei comportamenti individuali e collettivi: la conoscenza dell'ambiente avviene, in prima istanza, attraverso attività che fanno leva sull'emotività, sulla sensorialità e sul gusto della scoperta, al fine di stabilire una relazione affettiva tra i ragazzi e l'ambiente in cui sono immersi, condizione indispensabile per iniziare il lavoro di conoscenza. Nella fase iniziale sono previste, inoltre, delle azioni di accompagnamento al progetto tese a coinvolgere le famiglie dei ragazzi, il personale docente parte attiva del percorso e la collettività, attraverso l'attivazione di opportuni canali di comunicazione.
Partecipazione al Premio E.S.E.M.P.I. 2011 "Esperienze di Sviluppo Eccellenti per Metodi e Prassi Innovative": il contributo dello Sviluppo Rurale agli obiettivi della Strategia Europea 2020. Iniziativa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali nell'ambito del Programma Rete Rurale Nazionale.\r www.reterurale.it Banca dati sulle buone prassi di sviluppo rurale
Area umida
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Scuola
Territorio e Paesaggio
€ 58.280
UE
Fondo Sociale Europeo
POR FSE CALABRIA 2007/2013
Giulia Pensabene
www.azimutonline.it
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.